Demattio Rita - Arte Mediterranea

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Demattio Rita

Artisti 2021
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OPERE
demattio-ekahi- tecnica calcografica sperimentale- p.a.- 2020
demattio-jedna -50x50- tecnica calcografica sperimentale-p.a.- 2021
demattio-tahi- 100x100- tenica calcografica sperimentale- p.a.- 2021
demattio-unus -70x100- tecnica calcografica sperimentale- p.a.- 2021
Sorvegliato e severo nella costruzione, il lavoro di Rita Demattio trova in limpide riflessioni tonali una propria certezza espressiva. L’interesse dell’artista si volge all’impaginazione di una superficie occupata da figure che si articolano su vari piani. Non sono però più la figura o il volto che l’attraggono, ma il rapporto sempre nuovo instaurantesi fra un soggetto sostanzialmente immutato, rivisitato continuamente, manipolato nel segno della molteplicità prospettica e dell’astrazione simmetrica, e le variabili di sentimento e di sensibilità del momento inventivo.
Anche Morandi, se vogliamo, incise ossessivamente le stesse bottiglie, gli stessi vasi per decenni, poiché non con essi egli aveva relazione, ma con la propria fantasia.
Nella artista trentina il dialogo avviene in progressioni e accostamenti che definiremmo a spirale, sperimentalmente, fedele rimanendo l’attenzione al senso dell’opera: così quest’ultima risulta chiusa e sfuggente, poiché tende a conservare il segreto del proprio bandolo creativo.
In una specie d’introversione attiva, Rita Demattio riesce nella dimensione del colore e nella contenutezza formale a raggiungere la sintesi che si traduce in un dialogo espressivo.
Si tratta di una ricerca praticata nella chiarezza e nella non affrettata indagine del punto di equilibrio, sempre mobile come un’ipotesi la cui ampiezza muti ad ogni prova.
Rinaldo Sandri
Rita Demattio si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Trento e al Magistero d'Arte di Venezia e all'Accademia di Belle Arti, frequenta la Scuola Libera di Nudo, dove è stata allieva di Luigi Tito.
In seguito approfondisce le tecniche calcografiche sperimentali presso la stamperia Il Tintoretto.
Sue incisioni fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero ed è presente nel REPERTORIO DEGLI INCISORI ITALIANI di Bagnacavallo.
Espone dal 1980 con mostre personali e partecipando a numerose rassegne.
Nel 2015 vince il primo premio al Premio Libro d’Artista Grafica Italiana.
Nel 2016 ottiene la menzione di merito alla IV Biennale di Grafica Contemporanea Diego Donati.
Nel 2017 è segnalata alla XIII biennale internazionale dell’incisione ACQUI TERME.
Nel 2018 è invitata alla Bienal Internacional de Gravura Livio Abramo ARARAQUARA (Brasile).
Nel 2019 è di nuovo segnalata alla XIV Biennale di ACQUI ed è presente al FIG Festival Internazionale di Incisione e Arte su Carta BILBAO.
rita.demattio@gmail.com

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