Tondo Rita - Arte Mediterranea

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Tondo Rita

Artisti 2021
TONDO RITA è nata a Salice Salentino (LE) nel 1947. Dopo aver insegnato all’Accademia di BB.AA. di Bologna, è stata titolare della cattedra di Pittura all’Accademia di BB. AA. di Lecce.
Inizia l’attività artistica nel 1971. Sue opere sono presenti in musei e collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Nel 2011 ha partecipato alla 54° Biennale d’Arte Contemporanea di Venezia. Padiglione  Italia. Nel 2015 le è  stata conferita l’Onorificenza alla carriera da parte dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Ha svolto un ciclo di Master-class a Pechino per la formazione tecnica e artistica di studenti cinesi nel novembre-dicembre 2015.
Vive e lavora a Lecce.

          Dalla rassegna leccese “Verifica ‘76”, una sorta di registrazione dello stato dell’arte e degli artisti salentini a quella data del secolo scorso, fino alla partecipazione alla sezione pugliese della Biennale di Venezia del 2011, curata da Vittorio Sgarbi, e alla personale antologica del 2012 a Lecce, Rita Tondo è sempre stata vivacemente presente nel panorama artistico del luogo, e non solo, viste le sue importanti partecipazioni in ambito nazionale ed internazionale.
          Una presenza, quella di Rita Tondo, che ha segnato il percorso di tanti allievi dell’Accademia di BB.AA di Lecce, dove ha tenuto per anni la cattedra di Pittura, da cui sono usciti artisti oggi di chiara fama, da Francesco Arena a Luigi Presicce… fino al recente ciclo di master class per la formazione artistica di studenti cinesi svoltosi a Pechino nel 2015.
          La ricerca di Rita Tondo si è mossa in un ampio raggio di esperienze, dall’area espressionista-simbolista degli esordi, ancora intimamente legati alle proprie radici antropologiche e all’immagine della natura salentina, fino alla bella pittura di paesaggio intrisa di luce/colore e sconfinante in esiti di pura astrazione.
          Ad essi l’artista perviene anche nell’ampio ciclo pittorico sul “sacro”, in cui il colore e la foglia d’oro sottolineano la valenza spirituale di quella ricerca.
          Il ricorso al nuovo medium d’immagine, la fotografia, segna la svolta dell’arte di Rita Tondo nel nuovo millennio.
          Le sequenze fotografiche delle ultime mostre, dal 2000 fino all’attuale, sembrano indicare le tappe di un percorso autobiografico attraverso luoghi, particolari visivi, segni e impronte che segnano la terra salentina.
          Così scriveva Renato Barilli, nella presentazione in catalogo: “La realtà ha più fantasia di noi, e dunque è inutile che artisti e scrittori stiano a torturarsi il cervello, vadano piuttosto a cogliere una buona fetta del reale, e a tale scopo il mezzo fotografico funziona in misura eccellente. Purché, beninteso, questi scatti non siano banali e acquiescenti, ma condotti con un senso della scoperta, perfino dell’illuminazione, cosicché la creatività, respinta dalla porta, possa rientrare dalla finestra, seppure attraverso una via mediata e indiretta.(…) Questa la svolta che Rita Tondo ha operato, e che la presente mostra attesta fedelmente”.
 Qual è il particolare ambito in cui l’artista ha esercitato  un acuto senso di scoperta del corpo immenso e inesauribile del reale?
          Rita Tondo è passata dalla curiosa affascinante, arcana foresta di antenne che si innalza dai nostri edifici, da altane, attici, terrazze ad una visione nuova che dalla verticalità delle antenne è passata all’orizzontale: sembra evidenziare una vocazione archeologica. Con essa sembra occupare una ricca e brillante topologia che parla di marciapiedi civici che vengono invasi da pozzanghere, rigagnoli, piccole paludi. Son  le mappe del nuovo paesaggio di Rita Tondo.
          Il panorama appare ricco, complesso e ben articolato con un ben calcolato antagonismo tra spazi emergenti e  altri che li cingono, li abbracciano, li corrodono.
          Assistiamo ad una perfetta trasposizione di giochi, ritmi e invenzioni dallo slancio che mantiene il contatto con la terra da cui  ogni  attività dell’uomo ha origine.
          Ne emerge fuori un prezioso arabesco, magari nel segno dell’effimero e del provvisorio. Assistiamo ad una transizione dallo slancio  verso l’alto della fotografia che ritrae l’aereo panorama di antenne alla adesione alla terra dove si stampano orme, caselle, una serie di marciapiedi civici loculi come con un prezioso lavoro d’intarsio.
          Può essere interpretato come un bisogno di adesione al reale  in cui scorge una complessa rete di meandri, di bracci di fiume, di isolotti magari invasi da una marea crescente di scavi.
      In questi ultimi lavori dei multipli e pannelli ceramici  Rita Tondo esprime un altro  aspetto della sua capacità creativa  che sa occupare  la dimensione orizzontale  rasoterra,  forse per il bisogno di stabilire una contiguità armonica  nell’uomo di immanenza e trascendenza: tra archeologia (uso della materia nobile e  resistente della ceramica) e cielo (visione  delle antenne paraboliche).
Tondo Rita presentata da Antonio Basile
Si potrebbe parlare del viaggio come categoria esistenziale della biografia umana e dello svolgimento artistico di Rita Tondo. La giovane artista che si lascia alle spalle Salice salentino, non parte con l’animo di chi si allontana dal borgo natio per farsi apolide, cancellando di colpo i dati etnici, spirituali e familiari che ieri come oggi come sempre caratterizzano invece la sua ricerca.  
        Il viaggio della Tondo sin dagli esordi pittorici è orientato dalla ricerca di una propria identità legata al proprio territorio, al proprio paesaggio in cui sono impressi i segni della propria cultura.
       Il paesaggio a cui guarda la Tondo col suo carico di segni umani, sottintende un insieme di relazioni che legano l’uomo alla natura, all’ambiente, alla società.
        Nel paesaggio ogni cultura si identifica, trova rispecchiata se stessa: il paesaggio parla,  comunica concretamente all’uomo, attraverso l’insieme dei segni, ciò che egli ha voluto imprimere in esso.
        Il paesaggio, in questa prospettiva, si configurava innanzitutto come dato geo-antropologico, come realtà socio-urbanistica, come elemento architettonico, come documento storico, come coscienza ecologica; si carica, cioè, di connotazioni culturali.
        Questa visione antropologica del paesaggio, pervade le opere della Tondo, le quali  ribadiscono che l’arte contemporanea, non può essere considerata un’apolide priva di radici, ma che concilia la ricerca della propria identità con la ricerca estetica internazionale e quindi il locale con il globale.
        Su questi presupposti, si basa la ricerca di Rita Tondo, che indaga il paesaggio salentin. Un paesaggio che l’artista visita con estrema purezza, senza fronzoli e facili vedutismi, con un linguaggio arioso e vario affidato a pennellate nervose, materiche, ricche di colore e di impasti. Sono opere che parlano del Sud in termini poetici, opere che ne ritraggono le rocce consunte dal tempo, i magri terreni sconvolti, i segni di abbandono secolare e di ritardi storici,  le colline digradanti, le
 
We could talk about the journey as an existential category of human biography and in the same time, we can talk about the artistic growth of Rita Tondo, too. When the young artist left Salice Salentino, she doesn’t want to be a stateless living her native village, deleting her ethnic, spiritual and domestic data, just the same ones that characterize her research.  
        Up the beginning, Rita Tondo’s journey has been always directed in finding her identity that is connected to her own territory and landscape which have the signs of her culture. Mrs Tondo and her load of human signs, is looking to a landscape that’s a mixture of relationships between the human being and nature, environment and society.   
         In the landscape, each culture identifies herself, it seems to be reflecting her one: the landscape talks, it really says to the man all the things he want to impress in it, just by all the signs.
        In this view, the landscape first of all is as a geological and anthropological datum, a social-urbanity reality, an architectural element, a historical document, an ecological conscience, that’s to say: it is rich of cultural connotations.
        This anthropological view of the landscape pervades all the works of Rita Tondo, they confirm that the contemporary art can’t be considered a stateless without roots, on the contrary, it conciliates the research of the personal identity  with the international aesthetic one and so the local reality with global one.
Those are the basis of Rita Tondo’s research-work that looks into the landscape of Salento. She visits this land with intense purity, in a quiet plain way, with no easy vedutisms, with a breezy and different language granted to nervous, physical, rich of colour and mixtures stokes of brush. Her works talk about the South with poetic words; they represent the rocks that the time has used up, the upset sterile soil, secular carelessness signs and historical delay, the sloping down hills, the sheer cliffs, and the visions of the sea, the sun and His Majesty olive-tree: all of them are telling ancient tales.  
 
 
rocce a picco sul mare, le visioni marine, il sole e sua maestà l’ulivo che narrano favole antiche. Temi che l’artista propone con coerenza e lucidità fin dalle prime esperienze pittoriche.
 
        Le opere della Tondo evidenziano un rapporto quasi fisico con il territorio. Un rapporto che evidenzia con forza il legame esistente tra creatività e natura, fra linguaggi artistici e cultura locale, tra materiali poveri e  forme essenziali.
 
        In uno scenario aperto alla molteplicità di linguaggi della pittura ed alle diverse esigenze plastico-costruttive astratte o figurali, i  paesaggi di Rita Tondo, forniscono il più interessante, motivato, appassionato ed al tempo stesso fresco e rigoroso esempio di caratterizzazione del Salento che appare in tutto il suo splendore, nei suoi colori solari, nella sua pienezza magmatica che si riflette in maniera inconsueta nella tavolozza della pittrice.
 
        Con i suoi paesaggi la Tondo conferisce all’arte il ruolo di metafora adoperando una modalità espressiva fatta di natura e artificio, ricordo e sogno.
 
        Nella pittura - protagonista di suggestive metamorfosi -  Rita Tondo trova l’elemento primario necessario a sviluppare una progettualità operativa allusivamente simbolica, che affonda le basi nella memoria di un paesaggio, come quello salentino caratterizzato dalla luce, dalla terra, dal mare, elementi di vita primaria di un territorio carico di evocazioni mitiche e storiche, luogo dell’arte e crocevia di culture mediterranee.
 
        Scandagliando questi elementi, l’artista testimonia un profondo legame con la sua terra, che oggi come nel suo lontano passato, si pone come ponte sul Mediterraneo, terra di innumerevoli passaggi e trasmigrazioni di popoli, che assume in questi anni una fisionomia di terra di frontiera che la dispone, anche culturalmente, a inedite aperture.
 

MOSTRE PERSONALI
         
1975
Rita Tondo, President, Lecce, testo di P. Marino.
1994
Paesaggi di Luce, Museo Diocesano di Palazzo Lopez, Otranto (Le),   testi di G. De Marco e A. Basile.
Paesaggi di Luce, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Castello   Aragonese, Taranto, testi di G. De Marco e A. Basile.     
1996
Rita Tondo; Accademia Cattani, Bologna, testo di M. Pizzarelli.
Dal Silenzio del Tempo, Studio d’Arte “Pegaso”, Mottola (Ta), testi   di A. Basile e F. Perrelli.
1997
Sacrum, Teatro “Abeliano”, Bari, testo di A. Marino.
1999
Le Icone Senza Volto, cartella contenente tre acqueforti   originali stampate a mano su torchio a stella, tiratura limitata a 30   esemplari: I/XXX - XXX/XXX. Stamperia Calcografica Zaiama, presentazione di   L. Rea.
Artincorte, Comune Di Lecce, Assessorato alla Cultura,   Associazione Dimore Storiche Italiane, a cura di I. Laudisa e M. Pizzarelli.
Pro Arte Pro Deo, Icone di Fine Millennio, Chiesa Madre di   Monteroni, Lecce, cura e testo di L. Galante.
Nauta in Luce, Ex Monastero di Santa Chiara, Castellaneta (Ta),   testi di L. Galante, M. Guastella.
2000
Oltre Il Sacro “La Santità”, interventi di G. Carito, M.   Pizzarelli, S. E. Mons. S. Todisco, Palazzo Seminario, Brindisi.
Natura e Sacralità, Omaggio al mio Paese, interventi di T.   Carpentieri, G. Manni, Mons. S. Todisco, Chiostro e Refettorio del Convento   dei Frati Minori, Salice Salentino (Le).
Monodia di Segni,Caffè Letterario, Lecce, testo di G. Rizzo.
Omaggio a Sua Santità Giovanni Paolo II, Palazzo Seminario, Brindisi,   testo di M. Pizzarelli.
2001
Pro Arte Pro Deo Museum.   I segni dell’Assoluto, Chiesa di S. Giovanni, Monteroni (Le), a cura di A.   Putignano e G. Caprioli.
Donna, Donne, Galleria “l’Osanna”, Nardò (Le), testo di I.   D’Agostino.
Donna, Donne, Studio d’Arte “Pegaso”, Mottola (Ta), testo di I.   D’Agostino.
Natale 2001, Itinerario nel   Sacro, Lecce, testo di R. Ruscio.
2002
Donna, Donne in cammino, Liz, Lecce, testi di G. Manni, G. Pozzi.
2005
Identità e territorio, Castello Normanno - Svevo Mesagne (Br),   testi di M. Errico, M. Sconosciuto, P. Rasulo, A. D’Elia, T. Dollorenzo.
2005
Identità e territorio, Museo Nazionale “Narodni” Zajecar   (Serbia), a cura di B. Dimitrijevic.
Identità e territorio, Museo Nazionale “Knjazevac”, (Serbia), a   cura di B. Dimijtrievic.
Identità e territorio, Museo Nazionale “Krostata Kazarma”, Vidin   (Bulgaria), a cura di F.  Filipova.
2007
La madre passato e presente, Galleria dell’Accademia di Belle   Arti , Lecce .
Identità e territorio, Museo Nazionale Bor, (Serbia), a cura di B.   Dimitrijevic.
La madre passato e presente,   Galleria Comunale di Lefkada (Grecia).
2008
Donna, Donne in cammino, ex convento dei Teatini, Lecce, testo di   A. Marino.
2012
Il paesaggio, Antologica, Rita Tondo, Galleria   Accademia Belle Arti, Lecce, testi di C. Delli Santi, B. Codacci Pisanelli,   A. Basile, L. Galante, L. Madaro.
Il sacro, Antologica, Rita Tondo, Castello Carlo V,   Lecce, testo di F. Capanni.
La donna, Antologica, Rita Tondo, Fondazione   Palmieri, Lecce, testo di A. Marino.
La globalizzazione, Antologica, Rita Tondo, ex Convento dei   Teatini, Lecce, testo di D. Sotirovic.
I multipli ceramici, Antologica, Rita Tondo, Museo Sigismondo   Castromediano, Lecce, testo di A. Tuzzi.
2016
Verso l’Alto, ex Conservatorio S. Anna, Lecce, a cura di   R. Barilli.
2017
Verso l’ Alto, Accademia Cattani, Bologna, a cura di R. Barilli.
2019
Multipli Ceramici di Tondo, Dal verticale all’orizzontale,   Fonda, Fondazione Palmieri, testo critico di Renato Barilli.
2020
Copertina della rivista L’Immaginazione, realizzata con opera di Rita   Tondo, editore Manni
MOSTRE COLLETTIVE E RASSEGNE
1971
IIIª Rassegna di Artisti   Pugliesi, Circolo degli   Artisti, Torino, a cura di E. Paolucci.
1972
Mostra di Pittura Pro-S.T.A.M., Galleria Istituto Bancario San Paolo ,   Torino.
1976
Verifica ’76, Rassegna degli   Artisti Salentini, Lecce,   a cura di T. Carpentieri.
1984
Primavera della Valpescara, Villa Alessandria, Alanno (Pg).
1987
Centro Studi Lo Scorpione, Gallipoli (Le).
1993
Impegno Sociale e Creatività.   Dieci presenze nell’arte contemporanea, Castello Aragonese, Taranto, a    cura di A. Basile.    
1994
Operazione “Spiagge Pulite”,   Punta Penna Grossa, Marina   di Carovigno (Br), a cura  di M. Guastella.
1995
La Memoria e i Segni, otto   presenze nell’arte contemporanea, Castello Aragonese, Taranto, a    cura  di A. Basile.
Forestazione Estetica, Torre   di Punta Penna, Carovigno   (Br), a cura  di M. Guastella.
Operazione Giacomo D’Atri,   Castello Episcopio,   Grottaglie (Ta).
Il Veliero della Fantasia, Fondazione Rocco Spani, Taranto.
Puliamo il Mondo, Spazio Urbano, Lecce, a cura  di M.   Pizzarelli.
1996
Pianeta Giravolte, Manifestazione , Spazio Urbano, Lecce, a   cura di M. Pizzarelli.
IIª Rassegna Pittura   Bolognese del Novecento,   Accademia Cattani, Bologna;
Libro d’Artista,, Foggia, a cura di K. Ricci e R.   Daniello.
Per rompere una tradizione   ... Percorso di cinque anni di mostre, Accademia Cattani, Bologna.
1997
Terra e Immagine,   Mostra-Seminario “Poesia della Terra”, Ex Convento degli Olivetani, Lecce, a cura di G. Rizzo, testi di G.   Rizzo, A. Garofalo, A. Marino, M. Pizzarelli.
Porto Franco con Scirocco   Ricognizione d’Arte Contemporanea a Sud Est, Octopus (Ex Seminario Vescovile) Terlizzi (Ba), a  cura  di M. Guastella.
Il filo dell’Aquilone, Expo 2000, Taranto , a cura di M. Vinella.
“Grafemi” e “Con Pagine”   Libri d’artista, Torre   Civica, Cisternino, (Br).
Libri d’artista “Grafemi”   “Con Pagine”, Studio Arco   Sala, Brindisi.
Meridiano dell’Apparenza,   Artisti in dialogo con prosodia della natura di Antonio Prete , interventi di Enzo Mauro, Ermanno Krumm,   Tommaso Kemeny, Antonio Prete, Libreria Feltrinelli, Milano, a cura di G.   Rizzo.
40 Carte, Associazione Incisori Pugliesi, Zaiama,   Lecce.
1998
Collezione d’Arte   Contemporanea, Università   degli Studi di Lecce, Dipartimento Beni Culturali, Convento degli Olivetani,   Lecce; Coordinamento e testi di L. Galante.
In Itinere, Pinacoteca Comunale di Larissa Museo G.I.   Katsigra, Larissa, Grecia.
7° Festival Internazionale   della Chitarra, Auditorium   Manzoni, Mottola (Ta).
1999
E di noi si disse che avevamo   passato il segno,   Pinacoteca Comunale di Larissa, Museo G.I. Katsigra, Larissa, Grecia, a cura   dell’associazione Incisori Pugliesi e Zaiama Arte Contemporanea.
Nel Luogo del Primitivo.   Testimonianze d’Arte Jonico-Salentina, Manduria (Ta), a cura  di M.   Guastella.
Massafrarte ’99, Ia Rassegna   d’Arte Contemporanea,   Masseria Accetta, Massafra, a  cura  di M. Vinella.
…E di noi si disse che   avevamo passato il segno, atto 2°. BTS Le porte della cultura, Fiera   di Genova.
Civiltà della Pietra, Associazione Culturale Arteria, Matera, a   cura di M. Vinella.  
2000
Arte in … Castello, Castello Normanno Svevo, Mesagne (Br), a   cura di A. Basile.
Mostra Itinerante ,Cartoline a Giacomo Leopardi.
Art Woman ,Ventuno presenze   creative pugliesi, Castello   Carlo V, Lecce,  a cura  di M. Pizzarelli.
2001
Dieci anni di mostre, dalla   pittura bolognese alla pittura di Andrey Levitin, Accademia Cattani, Bologna.
Pinacoteca Comunale d’Arte   Contemporanea, Novoli   (Le), a cura di C. Lorenzo.
2002
Poetica del vivente per   Antonio Prete, Castello   Aragonese, Copertino, a cura di G. Rizzo.
L’uomo e la sua religiosità   in Europa, Wocus, Braccio   di Carlo Magno, Vaticano, Roma, testi di: S.S. Giovanni Paolo II, S.E. Cesare   Nosiglia, P. Marko Ivan Rupnik.
Mostra di Arte Sacra, Castello Normanno Svevo, Mesagne (Br),   testo di G. Leone.
2003
Gamzigrad 2003, art association “Zaart”, National museum   “Narodni”, Zajecar.
2004
Terza Triennale d’Arte Sacra   Contemporanea, Seminario   Arcivescovile, Piazza Duomo, Lecce, a cura di Toti Carpentieri.
Erosions et Reconstructions,   Plexus International,   Italia, America, Australia 2° Triangolo dell’Arte, Mairie della Medina,   Dakar-Senegal.
No Wall War Concepìt   International exhibition for peace in the World, Tempio di Pomona, Salerno, Convento di   S.Francesco, Baronissi (Sa).
Souvenir d’autore Dialoghi   d’Arte – Atto I, Parte V,   Ra Comunicazione Totale, Terlizzi (Bari).
Disegno, Galleria del Piccolo Museo, Lecce a cura   di C. Lorenzo.
The Artcard, Sharyah Art Museum Sharyah, United of Arab   Emirates.
Biennale delle Arti e delle   Scienze; Art Association   Zaart.
2005
Disegno, Galleria del Piccolo Museo, Lecce ,a cura   di C. Lorenzo.
Tra Sacro e Profano,   Primopiano Livingallery,   Lecce, a cura di D. Sacquegna.
2006
…E di noi si disse che   avevamo passato il segno, atto 3°, galleria Accademia di Belle Arti, Lecce.
2007
Pro Arte Pro Deo, Chiesa Madre di Monteroni (Le).
Pro Arte Pro Deo, Museo  Duomo, Lecce.
Quarta Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, Seminario Arcivescovile,   Duomo, Lecce , a cura di T. Carpentieri.
Arte Donna, Galleria Spazio sei Monopoli, Bari, a cura   di M. Tarantino.
Il luogo dell’arte e i suoi   segni nascosti, un   laboratorio di creatività site specific,   Castello Normanno, centro storico Santa Severina (KR), testo critico e cura   della mostra di A. Basile.
Pinacoteca comunale di arte contemporanea, Novoli (LE), a cura di M.   Guastella e C. Lorenzo, testi di L. Galante e M. Guastella.  
2009
Biennale del Mediterraneo, Palazzo Marchesale De Franchis, Taviano,   Taviano (Lecce), a cura di C. Calò.
2010
Venature, artisti italiani a   Pecs, Casa della Cultura   Pannonica e dell’ Associazione delle Minoranze Etniche, Pecs (Ungheria), a   cura di M. Nagy.
La terra ha bisogno degli   uomini, Reggia di Caserta,a   cura di F. Ruggero.
2011
54 Biennale d’Arte   Contemporanea di Venezia.   Padiglione Italia. Lo stato dell’Arte. Puglia.   Ex Convento dei Teatini Lecce, a cura di V. Sgarbi.
2012
Contrappunti Visivi, Fondazione Palmieri, Lecce, a cura di L.   Palmieri e L. Madaro;
Colori di Frontiera, Castello di Re Nicola, Bar (Montenegro).
I Pensieri di Maria,    Salice Salentino (Le).
25 Aprile 2012, Facciamo   Pace con la Natura,Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali,   Sovrintendenza Archeologica di Roma e Ostia, Roma, a cura di F. Ruggero.
76 Fiera del Levante, Padiglione   della Provincia di Bari, Bari.
Murart, Luxx, Bari, organizzato dalla Provincia di Bari.
VI Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, Seminario Arcivescovile,   Lecce,  a cura di T. Carpentieri.
Quadreria,Galleria L’Osanna Nardò (Le), a cura di R.  Leuzzi.
2013
Murart, Ottica Sorrento Bari, organizzato dalla Provincia di Bari
2015
Gli artisti per la Fondazione Palmieri, Fondazione Palmieri,   Lecce,a cura di L. Galante
Adriatica la via dell’arte, Galleria Antichi Forni, Macerata, a   cura di F. Ruggiero e K. Milakovic
2018
Artemediterranea Biennale, a cura di   Jolanda Pietrobelli, sopra Le Logge, Pisa
LIEU- NON LIEU,I non luoghi   della mente, Museo Emilio Greco, Catania, a    cura di Benedetta Spagnuolo  
2019
Artoteca Sollecitazioni, Museo   Civico Pietro Cavoti, Palazzo Zeffirino                   Rizzelli, Galatina (Le), a   cura di S. Luperto e A. Panareo.
2020
Video Collezione d’Arte Contemporanea, Unisalento,   contenente anche opera di Rita Tondo. Video ideato e realizzato da Massimo   Guastella, curatore scientifico del Cd’A.C., da Raffaele Casciaro, direttore   del dipartimento di Beni Culturali, da Lucio Galante, fondatore del Cd’A.C.
2021
Video 8 Marzo – DONNE CH’AVETE   ITELLETTO D’AMORE, con opera anche di Rita Tondo, realizzato dalla   Federazione Artisti ed Arte Film. Idealizzazione e cura di Francesco   Ruggiero, coordinamento di Fabiana Roscioli.
 
INTERVENTI CRITICI LE SONO STATI DEDICATI DA:
Paolo Aita, Giovanni Amodio, Lucia Anelli, Renato Barilli, Antonio Basile, Fabrizio Capanni Giacomo Carito, Toti Carpentieri, Luciana Cataldo, Vurksan Cerovic, Massimiliano Cesari, Bora Dimitijevic, Ivana D’Agostino, Michele Errico, Fionera Filipova, Marina D’Errico, Gabriella De Marco, Marilena Di Tursi, Maria Florenzio, Pierino Francavilla, Lucio Galante, Antonella Garofalo, Massimo Guastella, Giacinto Leone, Angelo Lippo, Carmen Lorenzetti, J. Jovanovic, Rocco Loreto, Antonio Ludovico, Lorenzo Madaro, Brizia Minerva, Grazia Manni, Antonella Marino, Pietro Marino, Antonio Miccoli, Dragan Mraovic, Luciana Palmieri, Giuseppe Pascali, Nina Pogarcic, Franco Perrelli, Marina Pizzarelli, Gianni Pozzi, Antonio Prete, Adolfo Putignano, Pio Rasulo, Loredana Rea, Katia Ricci, Vita Ripoli, Giuseppe Rizzo, Mons. Cosimo Francesco Ruppi, Rosanna Ruscio, Mario Sconosciuto, Mons. Settimio Todisco, Dejan Sotirovi’c, Silvano Trevisani, Arturo Tuzzi, Biagio Valerio, Maria Vinella.
BIBLIOGRAFIA
1972 R. Guasco, Presentazione: Mostra di pittura Pro S.T.A.M., Torino.
1975 P. Marino, Presentazione mostra: Rita Tondo, Hotel President, Lecce.
1993 A. Marino, Notizie dalla Puglia,   in “Flash Art” anno XXVI n° 179, novembre.
A.      Basile,   Presentazione mostra: Impegno sociale   creatività, Taranto.
1994 A. Miccoli, Nota critica: Paesaggi   di luce di Rita Tondo, in “Lu Lampione”, Edizioni del Grifo, Lecce.
G. Amodio, Notiziario estivo d’arte   e letteratura, in “Tarantosera”, Taranto.
G. Amodio, Rita Tondo. Oltre   l’orizzonte per catturare Paesaggi di luce, in “Tarantosera”, Taranto.
M. Guastella, Nei paesaggi cari   alla memoria nel nostro tempo, in “Quotidiano”, Lecce.
R. Tondo, Paesaggi di luce,   catalogo, Lecce.   
A. Basile, G. De Marco, Paesaggi di   luce, testi in catalogo, ed. Orantes, Lecce.
M. Guastella, Iniziativa operazione   spiagge pulite: Ho scritto t’amo sulla sabbia, Legambiente, Punta Penna   Grossa-Mariana di Carovigno, (Brindisi).
M. Pizzarelli, Sabbia e mare per   fare arte con la natura, in “Quotidiano”, Lecce.  
1995  
A. Basile, La memoria e i segni,   testo in catalogo, Assessorato alla Cultura, Taranto;
A. Basile, Artisti tra i bambini,   in “Isola della fantasia”, anno V- n°5, luglio- ottobre.
C. Fornaro, Presentazione collettiva: Operazione   Giacomo D’Atri, Grottaglie (Ta).
1996  
M. D’Errico, Una compagine di artisti in “Protagonisti”- settimanale.
M. Pizzarelli, Il pianeta girevole,   in “Il Corsivo” anno III numero 40- 23.
M. Pizzarelli, Presentazione mostra Rita Tondo, Bologna.
M. Guastella, Pittori e scultori   insegnano a pulire il mondo, in “Quotidiano”, Lecce.
M. Pennetta, Puliamo il mondo,   Legambiente, Ed. Conte , Lecce.
R. Daniello, Presentazione collettiva: Libro d’Artista, Associazione Culturale la Merlettaia, Foggia.
A. Basile, F. Perrelli, Presentazione mostra: Dal silenzio del tempo, Studio D’arte “Pegaso”, Mottola (Ta).
P. Francavilla, Il silenzio del   tempo nelle pennellate di Rita Tondo, in “Corriere del Giorno”.  
1997
G. Rizzo, Terra e immagine,   catalogo, Editrice Salentina, Lecce
A. Marino, Notizie dalla Puglia,   in “Flash Art”, anno XXX n° 203 aprile- maggio.
M. Vinella, Il filo dell’aquilone,   presentazione mostra, Edizioni Nuova Immagine, Taranto.
B. Anglani, Poetici colori di terra   salentina, in “Quotidiano”, Lecce.
M. Guastella, Arte pugliese in   Portofranco, in “Quotidiano”, Lecce.
M. Guastella, Portofranco crocevia   delle arti, presentazione mostra, Terlizzi.
L. Galante, Collezione d’Arte   Contemporanea, catalogo, Editrice Salentina - Galatina (Le).
A. Marino, Sacrum,   presentazione mostra, Bari.
L. Cataldo, Il colore abita   l’infinito nelle opere di Rita Tondo, in “Roma”, Edizione di Puglia
1998
M. Guastella, Scritti d’arte   Ionico-salentina, Filo Editore, Manduria (Ta).
M. Guastella, Il Salento mostra i   suoi gioielli, in “Quotidiano”, Lecce.
V, Balsebre, Successo di 20 artisti   salentini al convento degli Olivetani, in “Gazzettino”, Lecce.
M. Schiattone, Forme per Museo in   costruzione, in “Leccesera”, Lecce.
M. Pizzarelli, A. Basile, In   Itinere, testi in catalogo, Larissa Grecia.
L. Cataldo, E l’arte leccese si   mette in mostra, in “Roma”.
A cura dell’Accademia della chitarra, Presentazione rassegna: 7° Festival   Internazionale della chitarra, in    Stampasud, Mottola (Ta).   
1999
N. Bellinvia, Parte la prima   “Massafr’Arte” rassegna d’Arte Contemporanea, in “Corriere del Giorno”,   Lecce.
N. Bellinvia, Domenica chiude   Massafr’Arte ’99, in “Corriere del Giorno”, Lecce.
M. Vinella, Civiltà della pietra,   testo in  catalogo, Comune di Massafra   (Ta).
L. Galante, Opus Sacrum, nota   critica, in catalogo ProArte-ProDeo – icone di fine millennio, Tipografia   Quarta, Monteroni, Lecce.
B. Vizzini, Sui Generis, in   “Tracce, foglio d’arte”, n°4 ottobre.
A. Basile, Nauta in luce,   catalogo, Assessorato alla Cultura, Castellaneta (Ta).
A. Basile, Le radici del futuro,   in “Il Corsivo”, anno v numero 29 – 19 luglio.
M. Pizzarelli, Arte in Corte,   presentazione mostra, Editrice Salentina, Lecce.
Associazione Incisori Pugliesi e Zaiama Arte Contemporanea, a cura di, E di noi si disse che avevamo passato il   segno, catalogo, Larissa Grecia
2000
P. Marino, Speriamo che sia femmina,   in “Gazzetta del Mezzogiorno”, Lecce.
C. Petrachi, Gli amabili veleni   delle donne, in “Leccesera”, Lecce.
N. Pallini, Chi dice donna dice   futuro, in “Gioia”.
M. Guastella, L’arte è donna,   in “Quotidiano”, Lecce.
M. Pizzarelli, Art Woman,   catalogo, Assessorato alla Cultura, Lecce.
G. Passante, Arte in…Castello,   catalogo, Assessorato alla cultura, Mesagne.
R. Tondo, Presentazione mostra: “Natura   e Sacralità – omaggio al mio paese” Minigraf Campi, Salice Salentino,   Lecce.
G. Rizzo, Monomania di segni,   Caffè Letterario Piero Manni Edizioni, Lecce.
M. Pizzarelli, Oltre il sacro – la   Santità, presentazione mostra, Brindisi.
2001
M. Di Tursi, Riflessioni di genere:   i ritratti di donna di Rita Tondo, icone medianiche, in “Corriere del   Mezzogiorno”, Lecce.
M. Florenzio, Quando le donne   lasciano il segno, in “Corriere del Giorno”, Taranto.
A. Marino, Nostalgia Petruzzelli e   a Margherita di Savoia immagini in Salamoia, in “Repubblica”, Bari.
R. Durante, Novoli investe in   cultura, ecco la pinacoteca, in “Corriere del Mezzogiorno”, Lecce.
G. Caprioli, A. Putignano, ProArteProDeo   Museum, I segni dell’Assoluto nella Chiesa di S. Giovanni, catalogo,   Comune di Monteroni, Lecce.
I. D’Agostino, Donna Donne,   catalogo, galleria “L’Osanna” Nardò (Le).
A.A.V.V., Pinacoteca comunale   d’arte contemporanea Novoli, presentazione mostra, Novoli.
I. D’Agostino, Donna Donne,   presentazione mostra, Studio d’arte Pegaso, Mottola (Ta).
Accademia Cattani, Dieci anni di   mostre – dalla pittura bolognese alla pittura di Andrei Levitin,   presentazione mostra, Associazione Gallerie d’arte Moderna di Bologna,
2002
G. Pascali, Donne in cammino, un   riscatto tramite l’arte, in “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Lecce.
G. Rizzo, Poetica del vivente,   Edizione Argo, Lecce.
R. Tondo, Donne, in   “L’immaginazione”, Lecce.
G. Manni, G. Pozzi, Donne, donne in   cammino, presentazione mostra, Liz, Ed. P. Manni, Lecce.
G. Rizzo, Poetica del vivente. Per   Antonio Prete, Presentazione mostra – seminario, Editrice Salentina   (Galatina), Lecce.
A.A.V.V., L’uomo e la sua   dimensione religiosa in Europa, catalogo, Wocus, Roma.
E. Bonea, Il mio cinquantennio   salentino, Centro Servizi Educativi e Culturali – Regione Puglia- Ed. Pensa,   Lecce.
2003
G. Leone, Mostra di Arte Sacra, presentazione mostra, Mesagne (Br).
D. Mraovic,   Gamzigrad 2003, catalogo, Art Assosiation “Zaart”, Belgrado.
G.Pallara, Rita Tondo “Un’Idea di   Sacro”, tesi di laurea, relatore prof. Gianni Pozzi, Accademia di Belle   Arti, Lecce.  
2004
M. Di Tursi, Se l’immagine vuol   comunicare il mistero, in “Corriere del Mezzogiorno”, Lecce.
L. Anelli, Presentazione mostra: “Souvenir   d’Autore”, Vernissage.
T. Carpentieri, Terza Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, catalogo,   Martano Editrice, Lecce.
M. Vinella, “Scritti d’Arte”   Puglia: anni Ottanta- Novanta. Ed. Pensa Multimedia.
Rita Tondo, Puglia contemporary art,   a cura di M. Vinella e L. Anelli, in Juliet Art Magazine, n°118.
2005
A. D’Elia, P. Rasulo, Note critiche,   in catalogo, Identità e territorio, Tipolitografia Editrice Brindisina,   Brindisi.
M. Lazzarone, L’altra metà del   cielo, presentazione collettiva,il Corifeo – Associazione O.N.L.U.S.,   Massafra (Ta).
C. Lorenzo, Disegno,   presentazione mostra, galleria del Piccolo Museo, Lecce.
M. Vinella, Rita Tondo. Identità   del territorio, in “Juliet Art Magazine”, n° 112, aprile- maggio.
V. Caiati, Tra miti e realtà l’arte   indaga la via di mezzo, in “Sera”.
T. Carpentieri, Dimensioni d’arte   alla Livin Gallery, in “La Gazzetta del Mezzogiorno”, Lecce.
2007
L. Galante, L. Palmieri, Pro Arte Pro Deo, catalogo, C.I.C. Comitato Iniziative   Culturali, Lecce.
L. Galante, Lo sguardo di Penelope,   nota critica, in catalogo, Lecce.
L. Mattarella, Le Vallette 2007,   Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino, Jan & Levi Editore.
2008
M. Guastella, Pinacoteca comunale   di Arte Contemporanea, Novoli; Editrice Salentina, Lecce.
M. Guastella, C. Lorenzo, Pinacoteca   comunale d’Arte Contemporanea Novoli, catalogo, Editrice Salentina,   Novoli (Le).
M. Tarantini, Arte Donna, presentazione mostra, galleria Spaziosei,   Monopoli.
A.A.V.V., Nozze Perotti Consiglio,   Edizioni Punto Zero, Taranto.
A. Basile, Il luogo dell’arte e i   suoi segni nascosti, presentazione mostra Santa Severina (Kr).
A. Basile, Trentadue artisti creano   e installano opere in un sito di prestigio, “Corriere del giorno”,   Taranto.
P. Aita “ Il luogo dell’arte e i   suoi segni nascosti”, Nel Castello dell’Arte, Comune di Santa Severina   (KR).
L. Madaro, Attività della Galleria   d’Arte L’Osanna, Tesi di Laurea, Università del Salento.
A. Basile, “Il Luogo dell’Arte e i   Suoi Segni Nascosti”, un laboratorio di idee e di creatività, Comune di   SantaSeverina (KR), Open Space, Centro per l’Arte Contemporanea, Catanzaro.
G. Rizzo, “La tela del mare”   Lettura di opera d’arte Ed. degli Alanni.
Artedonna, Repubblica,   sezione: Bari.
Ndr.,“Segni d’Arte nelle Torri di   Pietra”, Nel castello Normanno creativi in mostra con Open Space,   provincia di Crotone, “Il Quotidiano”.
Ndr., Artisti e critici, tra etica   ed estetica nel segno dell’arte contemporanea, Santa Severina, in “Il   Domani”.
Ndr., Mostra contemporanea a Santa Severina “il luogo dell’arte e i suoi   segni nascosti”, in “Il Domani”.
Ndr., Trentadue artisti per le vie   del borgo animeranno un laboratorio culturale, Santa Severina,  in “Gazzetta del Sud”.
A. Basile, Trentadue artisti creano   e installano opere in un sito di grande prestigio, a Santa Severina   l’esempio di un dialogo col territorio per arte in “site specific” di grande   valore culturale, in “Corriere del Giorno”.
Ndr., I segni del presente nei   luoghi della memoria e della storia,   le istallazioni di trentadue artisti nel borgo di Santa Severina, in  “Gazzetta del Sud”.
G. Livoti, Protagonista di una   serie di iniziative Da “Il luogo dell’arte” all’appuntamento di “Esponlibro”,   Reggio,  in “Il Quotidiano”.
T.  Coltellaro, Quando lo spazio cambia forma, in “Calabria Ora”.
Ndr., Santa Severina “Il luogo   dell’arte…”, in “Il Domani”.
Ndr., Santa Severina Tra le mura   del suggestivo Castello Normanno un importante evento culturale, Puglia,   Lucania e Calabria in un unico incontro di esperienze, in “Il Domani”.
Ndr., “Il luogo dell’arte e i suoi   segni nascosti”, Crotone, INSIDEART, Guido Talarico Editore.
Ndr., L’arte è donna... o la donna   è “arte”?, Monopoli, In “Il Levante”.
M. Cesari” Generazione 40: Breve   indagine su dieci artisti salentini, in “Kunstwollen”.
A. Basile “Un laboratorio di idee e   di creatività”, in catalogo Open Space, edito dal Comune di Santa   Severina (KR).
A. Tuzzi, F. Di Lorenzo, F. De Vincentis, in Nozze Perotti Consiglio Note   Editoriali pp. VII- IX, per conto della Coop. Punto Zero Taranto, ed. Brizio Industrie Gafiche, Taranto.
P. Aita, in catalogo Open Space, edito dal Comune di Santa Severina (KR).
2008
L. Galante, Presentazione, nel catalogo Verità e poesia della forma, Museum Vito Mele, Ed. Salentina S.r. l., Galatina (LE).
L. Palmieri, Rita Tondo, in catalogo Museum   Vito Mele, Editrice Salentina S.r.l.- Galatina (LE).
Biennale del Mediterraneo, in catalogo, ed. A.G. Grafema di Augusto   Spiri, Taviano (LE).
2009
A. Tuzzi, Il Padiglione leccese   della Biennale di Venezia, in Accademy, pp. 53- 54, Ed. L’immagine S.r. l. Molfetta (Ba) Italy.
P. Perrone, M. Alfarano, V. Sgarbi, T. Carpentieri, Lo Stato dell’Arte, Puglia - Lecce, ex Convento dei Teatini,   Padiglione Italia, 54esima Esposizione d’Arte Contemporanea della Biennale di   Venezia, in catalogo,Editrice Salentina S.r.l. Galatina (Lecce), p. 86.
V. Sgarbi, in catalogo, Lo Stato   dell’Arte, Regioni d’Italia, Padiglione Italia, 54esima Esposizione   d’Arte Contemporanea della Biennale di Venezia, Iniziativa speciale per il   150 Anniversario dell’Unità d’Italia, ed. Skira.
2012
Colori di Frontiere, in catalogo ,Castello di Re Nicola, Bar   (Montenegro).
L. Palmieri, L. Madaro, in Contrappunti visivi, catalogo, Fondazione   Palmieri, Lecce.
Sesta Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, a cura di T. Carpentieri,   catalogo, Editrice Salentina S. r. l., Galatina (Lecce) p. 149.
T. Carpentieri, Triennale d’Arte Sacra Contemporanea, catalogo, Martano   Editrice, Lecce
C. Delli Santi, B. Codacci Pisanelli, A. Basile, F. Capanni, L. Galante,   L. Madaro, A. Marino, Degan Santovic, A. Tuzzi, in Catalogo, Antologica, Rita Tondo, edizioni   Esperidi, Monteroni (Lecce)
2015
L. Galante, Gli artisti per la   Fondazione Palmieri, in Catalogo, Fondazione Palmieri, Lecce
F. Ruggiero, K. Milakovic, Adriatica   la via dell’arte, Galleria Antichi Forni, Macerata, Catalogo, Edizioni   Operain.
L. Galante,Scritti ad Arte,in Catalogo, a cura di M. Guastella, Mario   Congedo editore.
2016
R. Barilli, I magici giardini artificiali di Rita Tondo, in Catalogo   Verso l’Alto, editore Manni, S. Cesario, (Lecce).
A. Marino, Rita Tondo Verso L’Alto,in Rivista Segno n.257 pag.67.
L. Madaro, Lo sguardo verso L’Alto di Rita Tondo, in Arte –Blog-Bari-   Repubblica.it, 24 marzo 2016.
www. artribune.com/dettaglio/evento/52267/rita-tondo-verso-l’alto.
www.renatobarilli.it, in Arte, Il barocco leccese, 20 marzo 2016.
www.exibart.
M. Giannandrea,Tondo, “Verso L’Alto” Oltre La Consuetudine, in Nuovo   Quotidiano di Puglia, 18 marzo 2016.
B. Minerva, Pinacoteche e gallerie l’arte e’ servita, in la Repubblica,   26 marzo 2016.
M. Giannandrea, I miei Capitani Coraggiosi Pagine Da Non Dimenticare   Barilli: “ Da Hemingwy a Saint_Exupery c’è tanto da imparare”, in Nuovo   Quotidiano di Puglia, 27 marzo 2016.
 
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