Lamassa Enzo - Arte Mediterranea

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Lamassa Enzo

Artisti 2021
OPERE
Titolo opera: "Ready made double face"
Autore: Lamassa Enzo
Anno: 2021
Opera: Dittico fotografico
Tecnica: fotografica digitale post prodotta
Titoli del ready made:
- immagine sinistra del dittico: "Come tu mi vuoi"
- immagine destra del dittico: "Pudore"

Il lavoro proposto in questa versione online della mostra Artemediterranea vuole porre l'accento sulle difficoltà che incontriamo nella definizione delle cose, assai maggiori nel nostro tempo rispetto al passato, in particolar modo durante la tragica pandemia che stiamo vivendo.
L'opera "Ready made double face" è realizzata attraverso la post produzione di una fotografia digitale che inquadra i due lati di un'unica opera: un ready made realizzato con una tela per pittura.
Presentando simultaneamente i lati del ready made, l'opera fotografica vuole evocare il senso di incertezza che stiamo vivendo, provocando nell'osservatore una duplice oscillazione: in orizzontale, sul piano della fotografia, tra le due immagini della tela da pittura; in profondità, dall'immagine all'osservatore e viceversa, attraverso l'emergere del senso dai titoli dei due lati dell'opera.
Scaturiscono così due corpi: uno è “voltato di spalle” come per nascondere parte di sé alla vista ("Pudore"), l'altro è “tela intonsa" che si offre all'altrui volontà senza replica ("Come tu mi vuoi"). Nel primo caso è rappresentato un atteggiamento di difesa passiva, nell'altro uno di rinuncia fatalista: due condizioni che stiamo sperimentando durante questa pandemia sul tema, ad esempio, delle vaccinazioni.
È infatti ormai evidente quanto sia difficile orientarsi in una comunicazione impazzita che ci priva di ogni punto di riferimento, ci condanna alla mobilità delle opinioni e alle affermazioni estemporanee che si prestano alla strumentalizzazione, spesso precludendoci una comprensione profonda di ciò che sta accadendo relegandoci nell'incertezza.
Tornano alla mente alcune parole di Proust scritte nell'opera "Alla ricerca del tempo perduto":
«Forse l'immobilità delle cose intorno a noi è loro imposta dalla nostra certezza che sono esse e non altre, dall'immobilità del nostro pensiero nei loro confronti».
Biografia
Nato a Pisa nel 1973, svolge la professione di ingegnere e frequenta da diversi anni l'Arte contemporanea da cultore e curatore.
Nella personale ricerca che conduce, predilige il linguaggio concettuale e minimale.
"Esordisce" in questa edizione di Artemediterranea presentandosi con il proprio nome dopo aver partecipato a eventi artistici underground in Italia e in diversi paesi europei, firmando i propri lavori con vari pseudonimi.
Contatti: en.lamas@gmail.com

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