Pilli Angelo - Arte Mediterranea

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Pilli Angelo

Artisti 2021
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Opere
Ci sono 1991- pigmenti e stucchi 130 x 150
L’uomo ruota 1994 –affresco su tela 80 x 90
Sotto il cappello c’è sempre un uomo 1995 –affresco su tela 80 x 90
La via è solo quella 2002 – pigmento e stucchi -110 x 110

Angelo Pilli nasce a Padova nel 1950 dove si diploma e inizia il suo percorso artistico con mostre nella sua città dal 1970.  La formazione artistica anche se principalmente auto didatta  è composta da impegnativi percorsi in musei , gallerie, e fondazioni in tutta europa frequentando corsi e scuole d'arte a Venezia e Padova.     Nel 1974   si trasferisce nelle campagne del Friuli V.G.
Elenco di alcune presenze in questo percorso dal 1970 al 2012
Gall. Grigoletti (PN), Gall. La Tavolozza (TR), Gall. San Vidal (VE), Gall. P. Vivante (TS),
Gall. C. Storico (FI), Gall. Modigliani (MI), Gall. Castelfranco(TV), Gall. Artemisia (TO),
Gall. Alba (FE), Gall. Sever (MI), Gall. Tiepolo (UD), Gall. P. Ducale (MN), Gall. Fontanelle (PR)
Gall. Cassalnovo (PV), Gall. C. Arti Plastiche (UD), Gall. Artemisia (UD), Gall. Muhle Dusseldorf
Gall. Stendhal di Soho (New York) ecc...

Recensito in periodici e quotidiani d'informazione d'arte nazionali e internazionali.
Hanno scritto:
Letizia Barlozzi, Paolo Gattei, Roberto Joss, Margherita Haick, Renzo Margonari, Giovanni Martini, Chiara Percile, Ugo Perniola, Paolo Rizzi, Vittorio Sgarbi, Sabrina Zannier, Carlo Zangheri , Patrizia Mintz , Dieter Tasch.
PILLI ANGELO
Via Risorta 5 Trieste
tel. 3357270411
email: info@pilliart.net
Opere
Ci sono 1991- pigmenti e stucchi 130 x 150
L’uomo ruota 1994 –affresco su tela 80 x 90
Sotto il cappello c’è sempre un uomo 1995 –affresco su tela 80 x 90
La via è solo quella 2002 – pigmento e stucchi -110 x 110


PROFILOCRITICO        
 
Parlare del macrocosmo pittorico di Angelo Pilli, è opera stilante e meravigliosa, del resto la lunga militanza artistica, le tante rassegne collettive   mostre personali, premi, riconoscimenti raccolti lungo la sua carriera artistica, ne testimoniano 1’importanza e il valore.
 
Il paesaggio rigoroso, figurativo, poetico e già una prima componente del suo “ricercar arte”, la sua tecnica con colori accesi, cariche di humus umano, le case dai tetti rossi, la vegetazione, gli angoli di paese, sono gioielli preziosi che si perdono, se non si è attenti, al lento incanto della realtà, piccole magie di silenzio pizzicate da sottili corde con tocco sapiente da Angelo.
 
La pacatezza e il lirismo sono l’evoluzione della sua ricerca nata dal 68, sospinta dal vento del desiderio collettivo di cambiare, di trasformare la vita nel potere dell’immaginazione.
 
La ribellione esplode in opere mai esposte, poi la ricerca diventa melodica, armoniosa ed eterea. Già questo paesaggio nella pittura di Pilli  dimostra lo  spessore   di questo artista.
 
La figura, la persona trova poi la forza di un momento successivo, sul volto dei suoi personaggi una maschera, che dà risalto agli occhi, agli sguardi lenti, profondi e riflessivi, indifferenti come nel romanzo di Alberto Moravia e così desiderosi di comunicare calore, amore e vita.
 
Il linguaggio degli occhi è da sempre lo specchio dell’anima, 1’unica vera porta  per la verità interiore.
 
Questi personaggi estratti da una saga paesana, che pesca le sue radici nel legame tra passato e presente, caratteristica di tutta la nuova pittura nel Friuli Venezia Giulia, terra di tradizioni di modernità, è fortemente presente in questo artista, la sua cultura metropolitana e rurale, crea una grande forza di sintesi e di grande forza espressiva.
 
Poi le sue forme morbide e sensuali, tra eteree nuvole di azzurri dove i rosa, e blu giocano in un caleidoscopio fantastico e sognante.
 
Temi astratti e surreali che sono un'ulteriore passo verso quella ricerca della metafora e del silenzio che si fa parola e immaginario.
 
Sogni e astrazione di sensualità giocano, dove le anatomie diventano purezza e favola, il desiderio si trasforma in aspirazione ideale di un femmineo in equilibrio con i sentimenti in una dimensione dolce e sentimentale:
 
Si giunge poi alle "Planimetrie” geometriche e metafisiche, raffiguranti spazi ideali costruiti dalla memoria e dall' utopia, progetti di spazi ideali assemblati in linee e segmenti testimoni di un percorso esoterico e archetipo.
 
Tutto questo è Pilli, sicuramente maestro originale, caposcuola nel suo evolversi, dalle mille intuizioni e da un grande capacità tecnica, dal profondo valore intimo ed espressivo.
 
L’acrilico, l'affresco su tavola, sculture in ceramica queste sono le sue materie   che dal 1990 costruiscono 1'ossatura di un nuovo linguaggio, cartellonistico nel risultato e profondamente moderno nella sostanza.
 
Una ricerca tra mille identità, dalla forza struggente, una geometria rigorosa e precisa, un figurale filosofico ed esistenziale che trae dalla forza della  cultura  del 900, ambigua e dialettica, con il contrappunto dell’onestà, la carica culturale di una ricerca profonda e sincera, che ha il desiderio di comunicare la gioia di vivere 1’istinto della progressione ideale, e per noi tutti magia di silenzi nel dolce suono musicale del colore, sensazioni che pulsano sulla tela, arte onesta e interiore fino in fondo, intelligenza e forza di un calore che  Pilli, si porta  dentro  e ci dona fino in fondo con rigore e sapienza di una proposta nuova e stimolante al di là delle convenzioni, verso un discorso artistico unico e originale.  
 
                                                                     
 
                                                                       Paolo Rizzi
 
                                                                       Roberto Joss
 
                                                                       Dieter Tasch
 
                                                                       Palo Gattei
 
                                                                                    
 
 

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