Ruggia Stefano - Arte Mediterranea

Vai ai contenuti

Ruggia Stefano

Artisti 2021
cliccando sulle icone si può ingrandire l’immagine per vedere meglio i dettagli dell’opera
STEFANO RUGGIA
(Massa, Massa Carrara, 1960)
Dal 2015 realizza opere “melting-hot”, colle termofuse su tela che riproducono raffigurazioni banali unite a iconografie sacre, loghi contemporanei e miti del fumetto. Tiene così una personale ad Art Talent Show di Arte Genova 2016 e partecipa alla collettiva Calling London presso la 5th Base Gallery di Londra. Nel 2016 prende parte alla biennale “Arte Mediterranea” a Palazzo Sopra le Logge di Pisa. Nel 2017 è presente alla collettiva I-POP ULTIMATE nelle sale del podestà di Soresina Cremona,espone inoltre al “Museo di Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani “Viareggio. Nel 2018 è presente al CAMeC di La Spezia nella mostra “Small Size & Vitamine piccoli capolavori della collezione CAMeC e tavolette energetiche” della collezione Carlo Palli, presso lo Studio Gennai di Pisa nella collettiva “Più di trenta” e tiene la personale “ Morfologia del Quotidiano” alla Sala delle Grasce Chiostro di S'Agostino di Pietrasanta in collaborazione con “Paola Raffo Arte Contemporanea”, espone inoltre nell’ ambito di Bau alla Biblioteca Braidense Brera Milano con l’opera “FedEx” e alla Triennale di Milano (2018) con l’opera “ Cosa vi ha spinto a entrare” .
Partecipa alla seconda biennale Arte Mediterranea a Pisa. È presente con la galleria Vecchiato Arte al
L.U.C.C.A Arte fiera e sempre con la Galleria Vecchiato ( dove fa parte degli artisti della galleria sia nella sede di Pietrasanta che di Padova) ad “Arte Padova” presso le fiere della città. Espone a Palazzo Ducale di Massa nella mostra “Artisti Massesi di ieri e di oggi “a cura di Alessandro Giorgi. Nel 2019 con la mostra “Meritocratica” tiene la sua Antologica a “Palazzo sopra le Logge” a Pisa a cura di Francesco Mutti. Nel 2020 espone per l antologica 2004-2020 di Bau alla “ CAMeC ” di la Spezia , partecipa alla collettiva “Cosplay” presso la “galleria il Triangolo” di Cremona con l' opera“ Inri” infine tiene la sua personale “Black Omen” alle” Scuderie di Palazzo Mediceo “ sito UNESCO Seravezza a cura di Alessandro Bertozzi. Suoi lavori sono nelle scatole di “Bau Contenitore di Cultura Contemporanea” 14 (GPS) , 15(Bau-Out) e nel n. 17 (Waves) con l' opera “Dio non gioca a dadi con l’Universo”.
Sue opere sono presenti in Collezione Luigi Bonotto (Molvena, Vicenza) Archivio Carlo Palli (Prato) Museo del Novecento ( Milano) , Triennale di Milano, Biblioteca Braidense Brera( Milano).
Si sono occupati del suo lavoro, tra gli altri, A.Bertozzi, V. Dehò, F. Mutti, J. Pietrobelli e F.B. Marinetti.
Gli hanno dedicato articoli “Arte In”, AwMag ,la Nazione, Il Tirreno, Mondo Padani e vari altri quotidiani e riviste .
Vive e lavora tra la sua città natale e Berlino.
Mail: ruggiastefano60@gmail.com  
Torna ai contenuti